PeakPacing

Domande frequenti

Rulli compatibili, browser, integrazioni e come nascono i numeri del piano.

Che cos'e' PeakPacing?

PeakPacing e' una web app che costruisce il piano di pacing per una gara di triathlon, duathlon o ciclismo partendo dalla traccia GPX del percorso e dalle soglie di potenza dell'atleta, e permette di provarlo sul rullo smart prima della gara. Funziona da browser come Progressive Web App e si integra con Intervals.icu e Strava.

In cosa e' diverso dagli altri strumenti di pacing?

Gli strumenti di pacing piu' diffusi, come Best Bike Split, generano il piano e lo esportano verso applicazioni terze come Zwift o TrainerRoad per l'esecuzione indoor. PeakPacing esegue il piano nativamente: controlla il rullo smart via Bluetooth FTMS dalla stessa applicazione che lo ha generato, senza passaggi di esportazione.

PeakPacing funziona con il mio rullo smart?

PeakPacing usa lo standard Bluetooth FTMS (Fitness Machine Service), supportato dalla maggior parte dei rulli smart e dei tapis roulant in commercio, e non richiede driver o software del produttore. Se il tuo rullo espone il servizio FTMS ed e' controllabile in ERG mode, funziona; i modelli solo ANT+ o con protocollo proprietario chiuso no.

Serve installare un'app?

No. PeakPacing e' una Progressive Web App: si apre da browser e si puo' aggiungere alla schermata home su iOS e Android senza passare da App Store o Play Store. Esistono anche build native iOS e Android, costruite dallo stesso codice, per chi preferisce l'app installata.

Quali browser servono per controllare il rullo?

Il controllo del rullo da browser richiede Web Bluetooth, disponibile su Chrome, Edge e Opera su desktop e su Android. Safari e Firefox non implementano Web Bluetooth: da li' puoi generare e consultare i piani, ma non pilotare il rullo.

Funziona su iPhone?

Su iPhone la web app si usa normalmente per creare e consultare i piani, ma iOS non espone Web Bluetooth a nessun browser, Safari compreso. Per controllare il rullo da iPhone serve la build nativa iOS, che accede al Bluetooth attraverso le API di sistema.

Serve un account Intervals.icu o Strava?

No, sono entrambi facoltativi. Intervals.icu serve se vuoi importare le tue soglie e gli allenamenti gia' pianificati invece di inserirli a mano; Strava e Intervals.icu servono se vuoi caricare li' l'attivita' virtuale registrata sul rullo. Per accedere a PeakPacing basta un account Google.

Come vengono calcolati i target di potenza?

Il motore di pacing parte dalla pendenza di ogni segmento della traccia GPX e applica un modello fisico con area frontale (CdA), resistenza al rotolamento (Crr), perdita di trasmissione e componente di vento. Il vento viene scomposto segmento per segmento confrontando la sua direzione con il bearing GPS del tratto, quindi andata e ritorno sullo stesso percorso ricevono target diversi.

PeakPacing dice anche quanto bere e mangiare in gara?

Si': insieme al piano di potenza calcola i target di liquidi, sodio e carboidrati per ora. I valori partono dalla durata stimata della gara e dalle condizioni previste — temperatura e umidita' — invece che da una stima a occhio della propria sudorazione.

Posso caricare su Strava l'allenamento fatto sul rullo?

Si'. A fine sessione PeakPacing genera un file TCX dell'attivita' virtuale, con potenza, cadenza e frequenza cardiaca, e lo carica su Intervals.icu e su Strava se gli account sono collegati. Il file puo' anche essere scaricato e importato altrove a mano.

In che lingue e' disponibile?

L'interfaccia di PeakPacing e' disponibile in italiano e in inglese, e la lingua si cambia dalle impostazioni dell'app. Le unita' di misura seguono il sistema metrico.

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