PeakPacing

Come funziona PeakPacing

Sei passaggi per trasformare la traccia GPX di una gara in un piano di potenza segmento per segmento — e poi provarlo sul rullo, in casa, prima del giorno della gara.

1. Il tipo di gara

Si parte scegliendo la disciplina: nuoto, bici, corsa, duathlon o triathlon. La scelta determina quali frazioni il wizard deve pianificare e quali soglie chiedere nel passaggio successivo.

2. Le soglie

FTP, soglia di corsa e passo vasca si inseriscono a mano oppure si importano dal profilo Intervals.icu collegato. Sono la base su cui vengono calcolati tutti i target: senza soglie aggiornate il piano e' aritmeticamente corretto ma inutile.

3. Il percorso

Si carica la traccia GPX della gara. Da li' PeakPacing ricava distanza, dislivello e pendenza di ogni segmento, e il bearing GPS che serve al passaggio successivo per capire dove il vento e' frontale e dove no.

4. Il meteo

Temperatura, umidita', direzione e intensita' del vento attesi. Il vento non viene applicato come penalita' media sull'intera frazione: viene scomposto segmento per segmento confrontando la sua direzione con quella di marcia, quindi un percorso di andata e ritorno con vento teso produce target diversi nei due sensi.

5. Il piano

Il motore di pacing combina pendenza, area frontale (CdA), resistenza al rotolamento (Crr), perdita di trasmissione e componente di vento, e restituisce i watt da tenere e il tempo di passaggio previsto per ogni segmento. CdA e Crr sono configurabili, con preset per la posizione aero da cronometro e per quella da strada.

Insieme al piano di potenza esce quello di rifornimento: liquidi, sodio e carboidrati per ora, calcolati sulla durata stimata della gara e sulle condizioni ambientali, non su una stima a occhio della sudorazione.

6. L'esecuzione sul rullo

Questo e' il punto che distingue PeakPacing dagli altri strumenti di pacing. Il piano non viene esportato verso Zwift o TrainerRoad per essere eseguito: PeakPacing si collega al rullo smart via Bluetooth FTMS e lo pilota in ERG mode dalla stessa interfaccia che ha generato il piano.

Durante la sessione si puo' passare alla modalita' libera a watt o a velocita' senza interrompere, e variare il target con un telecomando Zwift Click senza toccare lo schermo. A fine sessione l'attivita' virtuale puo' essere caricata su Intervals.icu e su Strava in formato TCX.

Cosa serve

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